Un libro a colazione #6

Un libro a colazione #6

E se vi dicessi che questo romanzo è accattivante anche se zeppo di filosofia?

L’autore de “La cura Schopenhauer” è Irvin Yalom, scrittore statunitense, ma anche psichiatra e psicoterapeuta di scuola esistenzialista. Il romanzo è una sorprendente fusione di narrativa con filosofia, psicologia e saggio biografico, un mix incredibilmente riuscito. Dello stesso autore ho letto anche Le lacrime di Nietzsche e Il problema Spinoza; tutti meritevoli, ma questo è il mio preferito della trilogia.

Il protagonista è uno psichiatra di 65 anni che scopre di essere affetto da un melanoma incurabile. Dopo lo sconcerto iniziale, il dottor Julius è assillato da una domanda: come spendere bene l’ultimo anno di vita rimasto? Di sicuro continuando a fare il lavoro che ha sempre fatto con grande passione. Ha in terapia un gruppo ben affiatato, ma anche pazienti del passato che non è riuscito ad aiutare, come Philip Slate, vero caso di fallimento personale. La curiosità di sapere cosa gli è successo lo spinge a ricontattarlo e grande è la sorpresa nel vederlo “guarito”.

La vicenda si svolge in una stanza con nove seggiole che è lo studio di Julius, dove i pazienti, sofferenti a seguito di traumi o relazioni molto sofferte, cercano di recuperare autostima e superare il disagio esistenziale. L’entrata di Philip Slate nel gruppo porterà un vero scompiglio, perché è una persona dura e ostica, ed è lui che ha fatto suoi i precetti filosofici del grande Schopenhauer.

Il romanzo si sviluppa su due piani, il primo costituito dalle sedute del gruppo, il secondo basato sulla vita e il pensiero di Arthur Schopenhauer, in particolare sulla misantropia e il pessimismo che l’hanno caratterizzata.

Lo stile del romanzo è fluido, il racconto è ben costruito senza cadute di ritmo, il passaggio dalle vicende dei pazienti alla biografia del filosofo è ben dosato, e incantano le bellissime citazioni che introducono i capitoli. Lo consiglio a chi ha voglia di una lettura originale e piena di spunti interessanti.

Buona lettura da @fg_bookish_life e alla prossima!

Irvin Yalom, La cura Schopenhauer (461 p.)
Neri Pozza Editore, 2005