Un parco urbano naturale per rilanciare il territorio

Un parco urbano naturale per rilanciare il territorio

Sicuramente l’ambiente è stato uno degli argomenti sul quale i detrattori e le opposizioni dell’attuale amministrazione comunale hanno colpito più forte. Nei giorni scorsi proprio l’ambiente è stato il protagonista dell’incontro pubblico svoltosi alla sala Aldo Capitini di Marsciano, tappa di costruzione della “Convenzione per Marsciano 2019”: è uno dei metodi di partecipazione e consultazione scelti dal PD locale per avvicinarsi all’elettorato in vista del voto del prossimo maggio.

Raccogliere programmi, idee e progetti è lo scopo di questi dibattiti e in questa occasione è emerso in particolare il disegno per un parco urbano naturale, lanciato dal candidato sindaco dei democratici Stefano Massoli. Un sistema integrato che unisca in maniera razionale percorsi pedonali e ciclabili, corsi d’acqua e aree verdi, giardini e parchi pubblici, così da creare un parco cittadino ampio e il più ampiamente fruibile alla popolazione.

In questo progetto, secondo l’idea originale, dovrebbero poter confluire le preziose collaborazioni di tecnici, associazioni e soggetti, pubblici e privati, per accrescere le potenzialità del territorio e consentire attività sportive a piedi o in bicicletta ai cittadini e ad eventuali turisti.

Tema di grande attualità, con le allerte meteo degli ultimi giorni, è stato quello della manutenzione e della pulizia delle sponde di fiumi e torrenti del territorio. Da una parte l’Assessore Regionale all’Ambiente Fernanda Cecchini, insieme ai tecnici della Regione Umbria, ha annunciato il ripristino delle sponde del Nestore da Castiglione della Valle fino alla foce. Dall’altra è stato comunicato l’affidamento all’A.FO.R (Agenzia Forestale Regionale) delle attività di pulizia degli alvei e delle sponde fluviali, come previsto dalla Legge di stabilità 2019 della Regione Umbria.

ùOltre ai progetti futuri si è parlato anche degli obiettivi raggiunti, sempre in tema ambientale, in questi mesi. Il compito è toccato al Sindaco Todini che ha ricordato come tra questi possa essere annoverato il rimodernamento (il Pd parla di “revamping”) del depuratore civile – che entrerà in funzione a breve -, il nuovo servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti organici e l’apertura del Centro del riuso. Un capitolo, quello dei rifiuti, che ha dato modo di ricordare il buon risultato raggiunto da Marsciano, col suo 67% di raccolta differenziata.

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