Un successo il Volley a Metano 2013: trionfa il Testa Queta

Un successo il Volley a Metano 2013: trionfa il Testa Queta

Si è concluso l’ormai classico appuntamento dell’estate marscianese, il “Volley a Metano”, torneo di pallavolo organizzato dalla sezione Avis di Marsciano. Nato come Volley al Centrale quando si giocava in via XX Settembre, diventato Volley A Metano nella nuova collocazione al parco Ammeto, l’edizione appena conclusa è stata la numero otto.

A Marsciano la pallavolo non è uno sport minore e vanta anche trascorsi piuttosto gloriosi, circostanza ben visibile durante i dieci giorni di gara: al fianco dei pallavolisti improvvisati, infatti, sono scesi in campo anche i professionisti. Due esempi su tutti: Giorgia Vingaretti (Bucciottini) gioca in serie A2 a San Casciano, Sandro Severini (Ilaria Condizionata) è stato una colonna del Città di Castello in B1. In tutte (o quasi) le 48 partite disputate, il vincitore assoluto è stato lo spirito di solidarietà che il connubio felice tra Avis e sport è riuscito a creare. Magnifica l’immagine dell’ovazione che ha accolto l’ingresso in campo di un noto ex pallavolista marscianese, neanche iscritto al torneo: Pietro Cavalletti. Di professione medico, non di certo nutrizionista a giudicare dalla circonferenza, ma comunque dotato di onestà intellettuale: da allenatore ha chiamato la sua squadra “Panzer”, schierando, sempre a proposito di VIP del volley, Roberto Scaccia, lui sì vero allenatore pluridecorato della pallavolo nazionale.

La finalissima si è svolta sabato 20 luglio. Scalzati via i due volte detentori Bucciottini, sul quarzo di Ammeto si sono affrontate il Testa Queta, novità 2013, e gli storici Ilaria Condizionata. Partita molto tesa, nonostante un risultato finale senza appello: i Queta, capitanati da Ayelen Burnelli, in tre set hanno liquidato la pratica (25-22,25-23,25-19). Medaglia di bronzo agli inossidabili Fraiders, quindi Movida Volley, Bucciottini, Panzer, Mucche alla riscossa e Reb Volley. Premi speciali: più giovane Luca Radicioni, meno giovane Colombo Giannoni, miglior arbitro Luca Pascocci, miglior secondo arbitro Mattia Gennari, fair play Filippo Lanterna, allenatore “rompicoglioni” Pietro Cavalletti, premio solidarietà “Roberto Burnelli” alla squadra dei Panzer, quella con più donatori di sangue iscritti.