Un ventilatore e una sonda ecografica per Pantalla

Un ventilatore e una sonda ecografica per Pantalla

I macchinari sono stati acquistati con le donazioni fatte da imprese locali nell’ambito di una raccolta fondi promossa dal Comune di Marsciano e dall’Avis. 

Acquistati grazie alle donazioni di imprenditori locali, sono stati consegnati all’Ospedale della Media Valle del Tevere altri macchinari, grazie alla raccolta fondi attivata dal Comune di Marsciano e Avis. Si tratta di un ventilatore polmonare per la terapia semintensiva e una sonda per ecografo, che in questa fase sono assolutamente funzionali alle terapie per i malati covid-19, ma che rappresentano un patrimonio di dotazione tecnologica necessario all’Ospedale anche e soprattutto nella post emergenza.

Presenti alla cerimonia di consegna il sindaco Francesca Mele, il vicesindaco Andrea Pilati, l’assessore Manuela Taglia, il consigliere comunale Roberto Lepanti, il presidente dell’Avis Marsciano Mauro Umbrico, Gianluca Morelli in rappresentanza del tessuto imprenditoriale locale e, per l’Ospedale, la dottoressa Rita Valecchi e il dottore Francesco Ciocca.

“Naturalmente – spiega il sindaco Francesca Mele – ringrazio tutte le attività produttive e i professionisti che hanno, con le loro donazioni, permesso l’acquisto di questi macchinari sanitari. La dimostrazione non solo della generosità dei nostri imprenditori, ma anche del fatto che il territorio tutto può lavorare in modo costruttivo per sostenere questo Ospedale, il suo ruolo di oggi, come Covid Hospital, e quello che sarà già a partire dalla fine di maggio, con la riattivazione dei primi servizi sanitari che per la gestione dell’emergenza erano stati temporaneamente chiusi. Ringrazio, per il lavoro fatto, l’Avis, con il presidente Mauro Umbrico, tutta la giunta comunale e il consigliere Roberto Lepanti, che ha avuto un importante ruolo nel coordinare la raccolta fondi con gli imprenditori. Infine, voglio portare il ringraziamento di tutta la comunità ai medici e a tutti gli operatori del nostro presidio ospedaliero. Il lavoro che hanno fatto in questi mesi, con estrema professionalità e dedizione, è la migliore garanzia sulla qualità dei servizi sanitari che l’Ospedale tornerà presto ad erogare e che questo territorio merita”.