Uomo infartuato rianimato per 32 minuti: è salvo

Uomo infartuato rianimato per 32 minuti: è salvo

Un tempestivo intervento dei sanitari del 118 salva una vita. Il fatto è di qualche giorno fa. Mentre sta parlando ad una platea riunita nella sala consiliare del comune, un uomo d’improvviso cade pesantemente a terra privo di sensi. I presenti intuiscono subito che si tratta di una cosa grave. Il cuore si è fermato. Una donna presente all’incontro è esperta di rianimazione cardio polmonare e inizia a praticarla. Il tempo di chiamare il 118 e l’ambulanza partita dalla postazione 118 di Marsciano è davanti al portone del comune. L’infermiere e l’autista soccorritore iniziano subito la rianimazione, che durerà un’eternità (32 minuti), alternando il massaggio cardiaco alla fibrillazione. Dopo nessuna reazione al terzo tentativo con il defibrillatore le speranze sembravano finite, come ammette uno dei sanitari presenti. Ma l’azione è continuata. Dopo cinque tentativi (uno ogni due minuti, intervallati dal massaggio cardiaco) è giunta l’automedica partita dall’ospedale della Media Valle del Tevere di Pantalla con un medico e un autista soccorritore. L’equipe del 118 non si è persa d’animo e l’operazione combinata è andata avanti fino a contare dieci scariche “elettriche” e dieci massaggi cardio polmonari. In tutto per 32 minuti. Intanto fuori dal municipio si era radunata una piccola folla. Considerato giunto il tempo del trasporto all’ospedale del capoluogo, l’uomo è stato adagiato sulla lettiga e sistemato all’interno dell’autoambulanza che è partita a sirene spiegate seguita dall’automedica. Tutti i presenti hanno pensato al peggio. E invece, per fortuna, giunto a Perugia l’uomo ha ripreso conoscenza con gran sollievo di chi gli aveva salvato la vita, dei familiari e degli amici. “Nella catena della sopravvivenza – spiega un esperto – è fondamentale la rapidità d’intervento e la qualità”. In questo caso ha giocato un ruolo decisivo la postazione ambulanze del 118 di Marsciano. Per la qualità va detto che molto dipende dalla costante formazione fatta dalla Asl attraverso i corsi di emergenza urgenza che effettua il Centro di formazione allocato all’interno dell’ex ospedale marscianese e anche l’addestramento che si svolge all’interno del Pronto soccorso di Pantalla.