Vede i Carabinieri e li scambia per Satana, notte movimentata.

Vede i Carabinieri e li scambia per Satana, notte movimentata.

La pattuglia dei carabinieri scambiata per “Satana”, le botte ad un malcapitato turista e il panico dalle 3 fino alle 8 di mattina. È il bilancio di una notte di follia, in una struttura ricettiva gestita da religiose a Collevalenza, nel comune di Todi.
Sono stati i carabinieri di Marsciano a riportare la situazione alla normalità. Protagonista dell’assurda vicenda un giovane con evidenti problemi psichici che ha preso di mira la struttura, aggirandosi in piena notte a ridosso dell’edificio e iniziando dapprima a inveire verbalmente verso le persone. A quell’ora, erano circa le 3, è stata una delle suore che gestisce la ‘casa’ ad accorgersi della presenza e a rimanere vittima dell’aggressione verbale.
Le minacce hanno spinto la religiosa, spaventata, a dare l’allarme. Sul posto è subito arrivata la pattuglia dei carabinieri di Marsciano, ma riportare la situazione alla normalità non è stato facile. Il giovane, che poi si è saputo essere residente a Verona, da dove è fuggito (non si sa bene se dalla famiglia o da qualche struttura che lo aveva in cura) ha inveito anche contro i militari, delirando frasi sconnesse e definendoli “Satana”.
Ma dalle parole è passato ai fatti, aggredendo e picchiando violentemente un turista straniero ospite della struttura e arrecando danni anche all’interno dell’edificio.
Solo l’intervento dei carabinieri ha evitato conseguenze peggiori.
Ci sono volute ore di ‘trattative’ e mediazioni, soprattutto a livello psicologico, per riportarlo ad una situazione di accettabile normalità. Nel frattempo era stata avvisata la famiglia, che nelle ore successive ha raggiunto la struttura e ricondotto il ragazzo presso la propria abitazione.

 

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