Vinacce: i lavoratori della distilleria chiedono un confronto con la popolazione.

Vinacce: i lavoratori della distilleria chiedono un confronto con la popolazione.

Vicenda vinacce nel marscianese: dopo le preoccupazioni iniziali dei cittadini, dopo che i vari partiti hanno condiviso i problemi di Papiano e del Cerro e dopo l’intervento dell’amministrazione comunale che ribadisce il suo sforzo per evitare questi due progetti nel territorio, ora è giunta la presa di posizione dei lavoratori delle Distillerie G. Di Lorenzo di Ponte Valleceppi che tramite la Flai Cgil dell’Umbria hanno espresso le “forte preoccupazione per la situazione di difficoltà che puntualmente si è ripresentata al rientro dei lavoratori dalle ferie estive”.

Nel comunicato stampa si legge che “le maestranze delle Distillerie, convinte che l’azienda per lo stoccaggio della materia prima (vinaccia), necessaria al regolare svolgimento delle attività produttive, avesse trovato finalmente un sito adatto da una parte di soddisfare le esigenze impiantistiche e dall’altra a porre fine alle continue diatribe nel territorio perugino, si sono trovate invece davanti all’incalzare di nuove problematiche, sorte questa volta nel comune di Marsciano”.

“La RSU ed i lavoratori delle Distillerie G. di Lorenzo” prosegue la nota “insieme alla Flai Cgil, sottolineando la delicatezza e l’importanza del momento (l’inizio della campagna vitivinicola coincide con la periodica assunzione di personale stagionale che si aggiunge alle decine di operai e impiegati dipendenti dell’azienda), auspicano che si possa aprire un confronto tra le parti in causa, comitati di cittadini, proprietà e soprattutto lavoratori, al fine di risolvere una questione che rischia di aggravare ancor più la preoccupazione e il disagio dei lavoratori, coscienti che il territorio umbro necessita sia di tutele ambientali e di sicurezza della cittadinanza tutta, che di aziende capaci di investire e creare occupazione, unico rimedio possibile alla crisi economica”.