Weekend alla Cantinetta: tra cultura e Memoria

Weekend alla Cantinetta: tra cultura e Memoria

Sabato e domenica due eventi diversi, ma ugualmente suggestivi: prima un reading-concerto, poi uno spettacolo sul mitico Bartali e la sua “vittoria” più bella

Fine settimana ricco di eventi alla Cantinetta della Locanda del Borgo di Rotecastello.

Sabato 25 gennaio sarà la volta di “Neogrigio light”, lo spettacolo di Federico Fiumani, leader dei Diaframma, il gruppo che ha sconvolto la musica indipendente italiana. Per l’artista fiorentino è un ritorno quello a Rotecastello dopo la data dell’anno scorso, ma con uno nuovo progetto tutto da gustare. Due saranno le parti di “Neogrigio Light”: nella prima Federico Fiumani leggerà le sue poesie su una base musicale dal vivo. Nella seconda invece tornerà a graffiare dal palco, ripercorrendo i brani dei suoi Diaframma.

Le poesie che verranno presentate, fanno parte di un volume, “Neogrigio” appunto, che è stato ristampato quest’anno da Lacerba, dopo l’uscita a tiratura limitata del 1983 che lo ha reso introvabile e, quindi, ambitissimo pezzo da collezione per i fan dei Diaframma. Si tratta di un evento speciale, una vera anteprima del un nuovo spettacolo che Fiumani sta portando in tour, tutto incentrato sul libretto di poesie ristampato in tiratura limitata (sono 285 copie numerate). L’ingresso sarà con consumazione obbligatoria. Possibilità di cenare dalle ore 20 in Locanda su prenotazione: 3391148918 (Francesco). Al termine dello spettacolo selezione musicale a cura di A Forest.

Domenica 26 gennaio, in vista del Giorno della Memoria, verrà raccontata una storia straordinaria, una pagina della nostra storia recente con protagonista Gino Bartali, campione indimenticabile e indimenticato di ciclismo, che pedalava per la libertà nascondendo documenti d’identità nella canna della bicicletta.

“Nuvole” è stato scritto da Polo Mirti, interpretato da Stefano Venarucci con il commento musicale di  Giuseppe Barbaro e verrà presentato alla Cantinetta con il patrocinio del Comune di San Venanzo.
Quasi settantacinque anni fa, nel tratto Firenze-Assisi, Gino Bartali pedalava per la libertà nascondendo nella canna della bicicletta documenti d’identità falsi stampati nella tipografia clandestina di due assisani, Trento e Luigi Brizi. Con questo gesto questi uomini avrebbero procurato la salvezza di centinaia di ebrei e rifugiati politici. Inizio dello spettacolo ore 17:30 in Cantinetta (su prenotazione-max 45 posti). Lo spettacolo verrà anticipato (ore 15:00) da una “Passeggiata per la Memoria” a cura del circolo “Il Pozzo”.

Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito internet locandaborgo.com